martedì

voto di protesta

Vorresti mandare tutti quei buffoni a quel paese ma decidi comunque di votare, per protestare. Non hai paura, Lei non ti fa paura. Anzi è quasi la tua amica...


Lui è un dentista con fama rinomata, lei è sua figlia e dal papa e ha preso tutto: se tu hai  un premolare da devitalizzare non temere...

Vorresti uscire al cinema ma non sai dove piazzare il cucciolo che ha appena compiuto 6 mesi, ci penseranno  Marine e lo zio Franz ? Stai tanquilla...

Vuoi uscire dalle sbronze ?  Vedrai che sarà un gioco da ragazzi con Lei, l'emerita presidente dell'Associazione Club Alcolisti Etilici.

Sei depressa, ma con l'amica Marine e il suo entusiasmo ce la farai ad uscire del tunnel...

E quando sarai sulla retta via potrai usufruire delle serate estreme* in altra buona compagnia, quella che non pensa al voto di protesta. 

* ringrazio Sed, che sull'argomento ha fatto (come al solito) un bel post

venerdì

Da grande saremo tutti frattali...

Se il battito di ala di farfalla in Brasile è capace di provocare un uragano in Texas come sosteneva il buon Lorenz nel 72, allora non pensate che lo spostamento di un pesce dal Pirellone potrebbe provocare un terremoto in Indonesia ? Io si. Prima che venga giù il mondo, prima che il cielo ci caschi in testa vado a finire lo gnocco fritto col salame.

giovedì

Dessous les toits, je ronfle*


* sotto i tetti, russo
[video scaccia-crisi, che ti permette di salire sulla Tour Eiffel senza dover pagare il viaggio a Parigi e il prezzo del biglietto]

Il minimo disturbo per i massimi sistemi (entropia, quando ti odiamo)

Ne avrei da scrivere, ma ormai il mio tempo libero si è ristretto come un maglione di lana Angora lavato a 60°C. Ma poi scrivere a che fare ? Ormai mi sono rassegnata alla convivere con la schifezza di questo mondo. Stamattina ritrovando l'ormai disperso tempo libero, me lo sono presa  per leggere i giornali. Mi sono meravigliata di me stessa. Per una volta, c'avevo indovinato. La mia teoria del non-voto ha reso l'investimento ed i suoi interessi. Nessun partito prende un qualsiasi rimborso elettorale per "colpa" di un mio spostamento fino ai seggi (100 lunghi metri). Nessun partito prende soldi allo stato (cioè a me con le mie sudate tasse) per investire all'estero. Che fine ha fatto la politica che aveva come ideale la difesa dei suoi elettori, il futuro della nazione ? Ma la politica è diventato solo un business ? L'importante per un partito è di mungere soldi ? Fare ricchezza per distribuirla a chi ? Ai pochi eletti, ai mafiosi di turno che ti procurano voti, influenza per tramandare il sistema di generazione in generazione? La prima pagina della Padania parla dell'"assalto finale del sistema", un sistema fatto secondo il giornale da "politica, magistratura e media". A me sembra la vecchia ricetta di maionese del signor B. rivisitata con un tocco di verde e senza la parola "comunista". Il sistema è più che altro politico.