
Prenotare un aereo con scalo. Attenzione la compagnia deve essere assolutamente di dubbia reputazione, per essere sicuro di un ritardo alla partenza. Alzarsi di preferenza verso 4.00, fare un’ora di fila di check-in in piedi per poter sapere quando e come avrai la coincidenza quando il primo aereo ha 1 ora e mezzo di ritardo. Aspettarsi il miracolo che non arriva. Se l’arrivo finale era previsto alle 10.35, sappi che ora arriverai dopo le 18.00.
“Prendre son mal en patience” diciamo noi i cugini. La strategia di adattamento si sviluppa in più fasi da eseguire in ordine cronologico
1. Andare a sbuffare presso il desk assistenza che offre un buono pasto ma vi rifiuta la saletta Vip&Co
2. Comprarsi la connessione internet e cercare una spina per collegare il pc. Lo scalo è veramente alternativo, in quanto sprovvisto di attacchi elettrici per i poveri viaggiatori in transito
3. Cercare la dannata presa in tutto il terminale e trovarla in mezzo ad un muro vuoto ed inutile ovviamente senza sedute vicino
4. Servirsi della borsa da viaggio per poggiare le chiappe ed iniziare a lavorare [la vicinanza di un bar permette un sottofondo musicale che invita alla scoperta delle opere musicali italiane anni 70/80]
“e come stai ? Ormai è inutile. …e ci scappa da ridere!” dice or ora la canzone, intonandosi bene con il mio stato d’anima.
5. Alzarsi e ballare per evitare crampi e necrosi al sedere...
“ si viaggiare….din din din din “
Roma Fiumicino, 01/02/2012, la disperazione : si torna a casa, peccato che l'aeroporto sia chiuso...
“Prendre son mal en patience” diciamo noi i cugini. La strategia di adattamento si sviluppa in più fasi da eseguire in ordine cronologico
1. Andare a sbuffare presso il desk assistenza che offre un buono pasto ma vi rifiuta la saletta Vip&Co
2. Comprarsi la connessione internet e cercare una spina per collegare il pc. Lo scalo è veramente alternativo, in quanto sprovvisto di attacchi elettrici per i poveri viaggiatori in transito
3. Cercare la dannata presa in tutto il terminale e trovarla in mezzo ad un muro vuoto ed inutile ovviamente senza sedute vicino
4. Servirsi della borsa da viaggio per poggiare le chiappe ed iniziare a lavorare [la vicinanza di un bar permette un sottofondo musicale che invita alla scoperta delle opere musicali italiane anni 70/80]
“e come stai ? Ormai è inutile. …e ci scappa da ridere!” dice or ora la canzone, intonandosi bene con il mio stato d’anima.
5. Alzarsi e ballare per evitare crampi e necrosi al sedere...
“ si viaggiare….din din din din “
Roma Fiumicino, 01/02/2012, la disperazione : si torna a casa, peccato che l'aeroporto sia chiuso...
Viaggi con Alitalia?
RispondiEliminaposso permettermi di non rispondere ad una domanda così scontata ?
Eliminameno male che non hai imbarcato il bagaglio sennò dove ti sedevi!?
RispondiEliminaeh si meno male, d'altronde chi si fida di imbarcare un bagaglio quando c'è lo scalo di Fiumi in mezzo ?
Elimina[se ti serve posso mappare le 3 prese a norma e no, funzionanti e no di tutto lo scalo]
Mi sono informato c'è un volo che parte alle 8,50
RispondiEliminama anche
potresti ripartire certamente non volare, si viaggiare...
Lucio rulez!
se è per quello c'è un volo ogni dieci minuti...barcellona, vienna ecc...benché molto istruttiva la vita d'aeroporto si sopporta poco, a pensarci bene, facevo prima in macchina
RispondiEliminaFavolosi bar vintage, sei stata fortunata.
RispondiEliminaSei giovane e non puoi capire cosa significasse negli anni '70 mettere 50 lire nel jukebox e scegliere le canzoni di Peppino Gagliardi, Peppino Di Capri e Alunni del sole per far colpo sulle femmine.
Che ti sei persa :-D
Le buche più dure, a quanto pare, non sei riuscita ad evitarle...
RispondiEliminaBeh! T+U+T+T+O, ti è andata bene.
RispondiEliminahttp://www.youtube.com/watch?v=ik5VsUgfWyE
un caro saluto.Edo
Misantropo, na bella fortuna ! ma davvero non hai indovinato lo scalo ?
RispondiEliminaXan, le bucche saranno il ritorno domani con 80 km da fare sotto la neve
Edoardo, mah...devo ancora tornare sai...si può sempre peggiorare
son quelle cose che ti segnano per sempre, però da vecchia le ricorderai con piacere, perchè riesci a vederti incazzata sì ma con trenta anni di meno
RispondiEliminaOh ecco cosa mancava, dopo il ricettario di Battista, la guida intergalattica per viaggiatori indefessi (niente facili ironie,passiamo direttamente a quelle difficili)
RispondiEliminaPovera D.. quando una cosa inizia male poi sembra tutto una congiura
RispondiEliminaFracatz, io da vecchia mi incazzerò di più...
RispondiEliminaSed, sono il CREVI : Comitato Rivoluzionario Etico dei Viaggiatori Indefessi
Brisella, sono a casa ora, pensa che potrei essere bloccata a Roma senza sapere se stasera ci sarà sto dannato volo...comunque c'è già tanta neve e ne prededono per altri 3 giorni (dove la mettiamo?)...arriva pure da te
Eri tu quella che ballava tutta sola nella Sala Lounge? Eri splendida, volevo chiamare la sicurezza.
RispondiEliminaPerché non l'hai fatto ? Mi sarei un po' divertita... una noia sti viaggi...
RispondiEliminaTanta solidarietà!
RispondiEliminaA me una volta capitò di rimanere fermo a Roma un paio d'ore perchè il mio volo era stato annullato, e avrei dovuto attendere fino al giorno dopo... fortunatamente si liberò un posto e riuscii ad imbucarmici ;)
Morale della favola: questi contrattempi sono una gran rottura, ma finchè capitano "once in a lifetime" ci si può pure ridere sopra...
Appunto Driller ne sto ridendo :-) comunque tra il guasto tecnico, l'attesa tecnica, il mal tempo, il dirottamento, i treni, la neve credo di aver accumulato in un viaggio solo tutta la sfortuna che c'era in giro
RispondiEliminaè arrivata eccome!!
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