lunedì

leggende facili

la buse

Palsambleu, avrei potuto linkare a questa foto LA canzone di Barbara, ma era troppo facile. Invece, a questa foto sta bene "Oggi sono stata ufficialmente diventata Miss Rifiuti". Ovvio ci sarà il rinfresco, siete invitati : piatti in plastica reciclata e aVVanzi rivisitati alla Battista.

ps : c'era anche lui l'Oiseau-Non-Identifié
o-n-i

i dilemmi della vita

on s'assoit ?

venerdì

in diretto dall'egitto

Egypte: Un peu beaucoup trop calme (fonte)

Le Caire, 28 janvier 2011. Vous lisez ces quelques mots grâce à ma soeur qui vit à l'étranger et à qui j'ai pu les dicter par téléphone. Je vais faire court. Au Caire, nous sommes privés de SMS et d'Internet depuis 1h00 ce matin. Les rumeurs disent que nous seront également privés de téléphone en cette journée de manifestation à laquelle nous sommes tous appelés à participer. A travers ses canaux habituels le gourvernement nous met en garde avec fermeté contre toute forme illégale de protestation. Comprendre: toute forme de protestation. N'ayant rien d'autre à écouter que la radio nationale, je me suis levé ce matin au son d'un patriotisme d'état : "Egypte je t'aime. Egypte je t'aime" chanté par une voix féminine dégoulinante, suivie d'une voix d'outre-tombe énumérant les consignes du ministère de l'intérieur à destination du peuple.

En ce jour férié, et sans savoir combien nous serons, nous prévoyons à 13h00 de marcher avec les milions d'entre nous qui, avec ou sans manif, descendent de chez eux pour prier.

Sans Internet il sera impossible de relayer l'information. Nous craignons des violences et des provocations à l'abri des caméras et de la presse.

Ce matin, tout est calme. Un peu beaucoup trop calme, et, franchement, j'aime pas beaucoup trop ça.

La suite bientôt, je l'espère.

mercoledì

Anch'io voglio 5 minuti di gloria

Certi pretendono di essere riusciti a fare la fusione fredda. Io ho fatto molto meglio.

Per la vostra attesa :

lunedì

Valentina [not by Crepax]



Sono ormai mesi che non frequento più Valentina. Questo distacco giove alla mia salute. Visto che gli incontri sono ormai rari, riesco a reggere una discussione occasionale con lei , cioè sopporto i suoi monologhi, ma mentre parla alla velocità dell’onda di piena del Vajont mi vengono pensieri criminali, che reprimo sotto una faccia interessata al discorso. “Ah, se fossi tuo marito ti romperei i piatti in testa”, ma la natura è fatta bene e Valentina si è sposata un servo riverente dello spessore di uno zerbino in microfibra. Valentina fa l’estetista ma non ha assolutamente il senso dell’estetismo o magari, io e lei siamo esteticamente incompatibili. Lo dico guardando ie sue sopracciglie che sento cantare “Siamo soli” di Vasco Rossi, mentre la traccia della matita labbra viola giura con il rossetto rosa e fa si che gli occhi piccoli di Valentina spariscono di colpo. Le sopracciglie erano rimaste in pochissime , gli occhietti sono spariti, rimane soltanto una bocca incontrollabile, enorme, colorata ed e dei capelli ricci e neri.

Valentina è sistematicamente a dieta. La dieta è per lei una cosa seria, ce la mette tutta, s’impegna al massimo. Perde due etti e festeggia con una busta XXL di patatine. Valentina (quando il destino crudele mi obbligava alla sua compagnia al bar) poteva sostenere ed autoconvincersi che 3 fette biscottate potevano essere sostituite egregiamente da una pasta. La speranza di dimagrire le faceva portare delle tute attillate e delle mini-gonne che davano l'incredibile effetto di una confezione sottovuoto per prosciutto. Mi ricordo che mentre parlava con me, con Tizia e Caia di ben tre argomenti diversi senza autorizzarsi nessuna pausa per respirare , aveva imparato l’arte della discussione [multi-soggetti X multi argomenti] in apnea, ogni tanto girava la testa per assicurarsi che nessun’altra la ascoltava. L’arte del pettegolezzo è sacro, ci sono dei canoni da rispettare. Vale era estetista, mica bidella. Valentina è tuttora una eterna indecisa tranne quando si parla di bellezza.

- “Oggi la bellezza è importante. Anzi è la cosa che conta di più.”

- “Scusa ma per cosa conta?”

- “Se non sei bello non hai credibilità professionale.”

- “Fammi un esempio ?”

- “I modelli.”

sabato

Cottonflower - Moriarty



Volevo scrivere un post. Tuttavia le cose di cui volevo parlare sono già presenti sulla rete, magari scritte anche meglio, per cui ve ne farò la sintesi, cercando di coglierne la substantifique moëlle (espressione rubata a François R. che vuole però conservare l'anonimato).

Dal sito http://www.cdca.it/spip.php?article895

Nel 2002 il governo indiano approva la commercializzazione di semi di cotone geneticamente modificato chiamato Bt Cotton prodotto dalla Monsanto. Il cotone Bt ha un prezzo più alto di quello tradizionale, una scarsa produttività del raccolto, minore resistenza ai batteri e i semi devono essere comprati ad ogni semina. La sua diffusione provoca velocemente impoverimento dei contadini e un’ondata di suicidi nelle comunità rurali.

Indovinate un po' con cosa si suicidono i contadini indiani ? Usano gli efficientissimi pesticidi della Monsanto. Ecco cosa chiamo una quadratura perfetta del cerchio.