Sono ormai mesi che non frequento più Valentina. Questo distacco giove alla mia salute. Visto che gli incontri sono ormai rari, riesco a reggere una discussione occasionale con lei , cioè sopporto i suoi monologhi, ma mentre parla alla velocità dell’onda di piena del Vajont mi vengono pensieri criminali, che reprimo sotto una faccia interessata al discorso. “Ah, se fossi tuo marito ti romperei i piatti in testa”, ma la natura è fatta bene e Valentina si è sposata un servo riverente dello spessore di uno zerbino in microfibra. Valentina fa l’estetista ma non ha assolutamente il senso dell’estetismo o magari, io e lei siamo esteticamente incompatibili. Lo dico guardando ie sue sopracciglie che sento cantare “Siamo soli” di Vasco Rossi, mentre la traccia della matita labbra viola giura con il rossetto rosa e fa si che gli occhi piccoli di Valentina spariscono di colpo. Le sopracciglie erano rimaste in pochissime , gli occhietti sono spariti, rimane soltanto una bocca incontrollabile, enorme, colorata ed e dei capelli ricci e neri.
Valentina è sistematicamente a dieta. La dieta è per lei una cosa seria, ce la mette tutta, s’impegna al massimo. Perde due etti e festeggia con una busta XXL di patatine. Valentina (quando il destino crudele mi obbligava alla sua compagnia al bar) poteva sostenere ed autoconvincersi che 3 fette biscottate potevano essere sostituite egregiamente da una pasta. La speranza di dimagrire le faceva portare delle tute attillate e delle mini-gonne che davano l'incredibile effetto di una confezione sottovuoto per prosciutto. Mi ricordo che mentre parlava con me, con Tizia e Caia di ben tre argomenti diversi senza autorizzarsi nessuna pausa per respirare , aveva imparato l’arte della discussione [multi-soggetti X multi argomenti] in apnea, ogni tanto girava la testa per assicurarsi che nessun’altra la ascoltava. L’arte del pettegolezzo è sacro, ci sono dei canoni da rispettare. Vale era estetista, mica bidella. Valentina è tuttora una eterna indecisa tranne quando si parla di bellezza.
- “Oggi la bellezza è importante. Anzi è la cosa che conta di più.”
- “Scusa ma per cosa conta?”
- “Se non sei bello non hai credibilità professionale.”
- “Fammi un esempio ?”
- “I modelli.”