sabato

Cottonflower - Moriarty



Volevo scrivere un post. Tuttavia le cose di cui volevo parlare sono già presenti sulla rete, magari scritte anche meglio, per cui ve ne farò la sintesi, cercando di coglierne la substantifique moëlle (espressione rubata a François R. che vuole però conservare l'anonimato).

Dal sito http://www.cdca.it/spip.php?article895

Nel 2002 il governo indiano approva la commercializzazione di semi di cotone geneticamente modificato chiamato Bt Cotton prodotto dalla Monsanto. Il cotone Bt ha un prezzo più alto di quello tradizionale, una scarsa produttività del raccolto, minore resistenza ai batteri e i semi devono essere comprati ad ogni semina. La sua diffusione provoca velocemente impoverimento dei contadini e un’ondata di suicidi nelle comunità rurali.

Indovinate un po' con cosa si suicidono i contadini indiani ? Usano gli efficientissimi pesticidi della Monsanto. Ecco cosa chiamo una quadratura perfetta del cerchio.

18 commenti:

  1. Però c'è un punto oscuro.

    Questi contadini sono così stupidi da comprare queste sementi, abbandonando le loro.

    Il mondo è pieno di squali, bisogna saper nuotare bene, per sopravvivere.

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  2. Non è soltanto una questione di stupidità, ma anche di prestito agevolato, pure i soldi prestano (tramite i distributori dei prodotti) gli avvoltoi della Monsanto...

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  3. il cotone è stato più furbo: non cresce più. i campi coltivati con quella merda sono morti insieme ai coltivatori.
    le piante ogm non funzionano con il cotone.
    le ultime stoffe di cotone se le sono accapparrate la cina. poi il prezzo salirà alle stelle.
    ci rifileranno stoffe che chiameranno con nomi tecnici, ma sarà spazzatura.

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  4. Mi sembra un ottimo modo per porre fine all'annoso problema della sovrappopolazione mondiale.
    Questa Monsarco ne sa una più del diavolo.

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  5. Ci sono i pro ed i contro.
    Se non fosse per queste grandi aziende l'agricoltura farebbe molte ma molte più vittime (di fatica disumana).
    Non dimentichiamo che il suolo italiano poteva a malo modo sfamare 30 milioni di persone con 25 milioni addetti alla produzione giorno e notte (perchè la notte si uccidevano i parassiti, come le lumache).
    E poi queste aziende, con i loro prodotti hanno consentito il grande riscatto della donna: neanche immaginate quanti uomini muoiono in campagna per ulcere e cancri, tutti procurati dalle quantità di veleni che le loro mogli mettono lentamente tutti i giorni nei loro pasti.

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  6. @ Fracatz, l'agricoltura intensiva è una cosa, i fertilizzanti pure, ma vendere un seme che non si riproduce, significa costringere il contadino a pagare il pizzo alla tua azienda ogni anno, è circonvenzione d'incapace.

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  7. Mela, il problema di fondo è che nessuno protocollo di studio valido è stato creato per gli OGM

    Emix, quel Monsarco è il diavolo

    Fracatz, guarda, manco c'è bisogno di metterlo nella minestra, lo puoi chiedere a mio padre (che per fortuna ha avuto solo un inizio di cancro che si è sistemato)

    Kurdt, la maggiore parte dei semi in commercio (mais, grano ...) sono ibridi ovvero non si riproducono, poi queste ditte vogliono brevettare le specie vegetali e ovviamente vietare la commercializzazione delle vecchie specie (non ibride) da cui sono partite, se l'argomento t'interessa ti lascio questo link

    http://www.semencespaysannes.org/bdf/docs/a009_droitsagric_kastler.pdf

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  8. Anche io penso che la coltura degli OGM non sia stata valutata in tutte le sue conseguenze. Ma il potere del danaro.... E poi sono semenze, una volta piantate non puoi più tornare indietro, e i semi non stanno nei recinti.
    E quando leggo queste cose sono contento di non aver figli.
    Però devo dire che la scelta musicale è ottima.

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  9. Già già già.. Ma come possiamo evitare che ciò accada? Con il Bio? Ma avete visto il prezzo dei prodotti Bio nei mercati e nei supermercati?

    La gente è ignorante, a pari condizioni, compra ciò che costa meno. Anche perchè, oltre che ignorante, c'ha le pezze al culo.

    C'è una bella organizzazione in italia, a cui ho fatto aderire il mio comune, discutendo animatamente con gli ignoranti che mi circondano. Ogni anno, alla fiera del paese, gli regalo uno stand. Nel nostro piccolo, tutti insieme, qualcosa si combina.
    www.cittadelbio.it

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  10. credo che la monsanto se ne freghi della sperimentazione.

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  11. Non so niente di questa storia ma un prodotto che cresce poco, costa di più e ammazza la gente mi pare la nuova frontiera dell'autolesionismo.
    Un'altra fibra?

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  12. ...troppo bella la musica che hai messo per parlare della monsanto

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  13. Sapevo che la maggior parte dei semi in commercio sono ibridi.

    Ma puttana la madonna, io ho un orto in sardegna di un paio di ettari, coltivato a braccia e motozappa, nessuno ci ha costretti a piantare ibridi.

    E gli indiani dovrebbero sapere come cazzo funziona la natura!

    La sopravvivenza non è del più forte, ma del più furbo.

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  14. si sta parlando di ingegneria genetica Black.

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  15. Alex, appunto il problema è la contaminazione crociata

    Benzina, bravo ... ma la gente stupida potrebbe già andare a casa del contadino accanto che ti vende le verdure a minor prezzo che quelle del supermercato, ma purtroppo è stupida

    Sed, se vogliamo parlare della Monsanto basta guardare gli ibridi del mais

    Kurdt, guarda che la Monsanto ha creato una filiera diabolica dall'errogazione dei prestiti alla fornitura dei presidi fitofarmaci...

    Black, la genetica è una scienza nobile, ma come l'ha chiamata Mela l'ingegneria genetica è assolutamente fuori controllo

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  16. il contadino, da queste parti, ha già capito tutto e raddoppia, sistematicamente.
    preferisco, in ogni caso, pagare il doppio a lui, piuttosto che comprare l'aglio cinese. si, cinese.

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  17. anche a me non da molta fiducia i prodotti alimentari che ci mandano... pregiudizi ???

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