
"Non capisco dove volevi arrivare."
"Qui viene il bello :appena la pasta è pronta a prendere forma , inizio a fabbricare la mia donna."
"Ah, ecco."
"Le faccio i fianchi stretti e due tette enormi. E poco male se non ha le braccia e le gambe sono come due moncherini: là sotto ho lavorato a quel che serve."
"Una donna di pasta molle?"
"Pivello. Prima la inforno, e venti minuti dopo me la sto chiavando, bella tiepida com'è."
A questo eravamo ridotti noi minorenni nella stagione 90-91. A scopare donne di pane, con un occhio rivolto al forno ché le tette non diventassero troppo croccanti.
Enrico Brizzi - La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco
"Qui viene il bello :appena la pasta è pronta a prendere forma , inizio a fabbricare la mia donna."
"Ah, ecco."
"Le faccio i fianchi stretti e due tette enormi. E poco male se non ha le braccia e le gambe sono come due moncherini: là sotto ho lavorato a quel che serve."
"Una donna di pasta molle?"
"Pivello. Prima la inforno, e venti minuti dopo me la sto chiavando, bella tiepida com'è."
A questo eravamo ridotti noi minorenni nella stagione 90-91. A scopare donne di pane, con un occhio rivolto al forno ché le tette non diventassero troppo croccanti.
Enrico Brizzi - La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco
Anticipata di un decennio la torta di mele di 'American Pie'.
RispondiEliminae chi l'avrebbe mai detto che un giorno a leggere la parola 'uomini' mi sarebbe venuto un fastidioso mal di pancia...
RispondiEliminae qualche anno prima ancora, Davidone ci raccontava di fettine di vitellone messe a scaldare pocopoco sul termosifone, per poi divenire accoglienti geishe carnose.
RispondiEliminabrizzi è un maniaco
RispondiEliminaLipes, peccato per il brevetto non depositato
RispondiEliminaMela, vedo cos'ho per te nella mia farmacia comunale, hai anche la febbre?
Ettore, io so di muratori russi che scavano il grasso del prosciutto
Ubi, ma no, Brizzi ammette :-)
pure quellaq sì: a 40
RispondiEliminaPer il tocco finale ci andrebbe un ripieno, chessò, di ricotta, là sotto.
RispondiEliminaho leto, poi ho riletto più attentamente, poiu ancora, ma non capivo. non capivo cosa stavi cercando di dirci né come tu facessi a scopare una donna di pane appena fatta.
RispondiEliminapoi ho notato il neretto.
ok, ora mi sveglio. ci provo.
Mela, ti ha colpita anche te, hai la tosse, mal di gola, sinusite, tracheite, laringite, bronchite ? (io ho avuto un forfait all inclusive)
RispondiEliminaBenzina, della serie chiamiamo questa donna "Candida" ?
Iggy, alle 11.35 è una vergogna non capirci, per uno come te !
LIPESQUISQUIT, win.
RispondiEliminaChe ignoranza questi giovani neo pseudo cultural-cinic.
RispondiEliminaNon sanno nulla del sano cibo contadino!
Come si fa, catzo, a farsi tale focaccia bianca senza farcirla con dei bei fichi di stagione.
Magari con una o due fette di prosciutto di montagna.
Cosa potranno mai tramandare ai loro posteri questi poveri prodotti dalla rovina della nostra scuola pubblica?
No, nulla.
RispondiEliminaM'è venuto in mente che alla fine diventa pasta ripiena...
O_o
E' tuo il capolavoro nella foto?
RispondiEliminaanche a me ha ricordato american pie. P.S. buona però quella pizza bianca! :)
RispondiEliminaMr. T, solo D. win in questo blog
RispondiEliminaFracatz, guarda che la focaccia della foto è mia e la farcisco come mi pare...anche con fichi e prosciutto tiè
Xanthippe, spero che i ragazzi avranno ottimizzato l'assorbimento dell'invulcro
Brisella, si una mia vecchia focaccia ormai deceduta da anni
TdM, oddio sai che la focaccia si offende a morte a chiamarla pizza bianca
questa sì che è "ars masturbatoria"
RispondiEliminaaurelianobuendia
Aureliano concordo, credo che si potrebbe persino insegnare a scuola
RispondiElimina